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Public speaking, come fare una buona visualizzazione

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Molte persone pensano che visualizzare una situazione come la seguente prima di parlare in pubblico – “Sto parlando tranquillamente davanti al mio pubblico, la mia presentazione sta andando bene, chi mi sta di fronte annuisce e sorride” – possa aiutarli sia a parlare in modo migliore, sia a ridurre la paura.

Forse può farci sentire meglio per un po’ ma, studi, contrastano il credo che possa rendere la nostra performance migliore o ridurre la paura di parlare in pubblico.

In realtà, ci sono altri tipi di visualizzazione utili prima di parlare in pubblico.

Visualizzazione per un’esposizione ottimale

La visualizzazione in questione è la visualizzazione del processo. Durante una visualizzazione del processo, visualizziamo tutti i passi necessari per ottenere il risultato che vogliamo.

Proviamo a immaginarci:

  • Mentre prepariamo la presentazione o il discorso;
  • Quando ripetiamo la presentazione o il discorso;
  • Durante la presentazione davanti a un pubblico normale (persone che annuiscono, chi resta impassibile, chi gioca col proprio smartphone);
  • Nel caso in cui risolviamo in maniera concreta i problemi che possono sorgere durante la presentazione.

Visualizzazione per ridurre la paura di parlare in pubblico

La visualizzazione classica può farci sentire bene per un breve periodo o quando la pratichiamo. Ci sono tuttavia tre aspetti negativi:

Non è credibile

Vuol dire che avrà un impatto a breve termine, se ce l’avrà, sulle tue emozioni.

Non è basata sulla realtà

Questo tipo di visualizzazione non ci aiuta quando siamo di fronte a un pubblico “normale”. Un pubblico normale di solito è composto di persone che annuiscono e sorridono, di persone vagamente interessate e altre che nemmeno ti guardano negli occhi. Quando la realtà si scontra con ciò che abbiamo visualizzato, ogni sentimento positivo che avevamo tende a scomparire.

Non ci prepara per i momenti di difficoltà

In particolare, questa visualizzazione non ci aiuta quando le cose si mettono male. E’ come quando una squadra sportiva visualizza una partita facile, dove gli avversari scompaiono e segnano senza fare alcuno sforzo. Gli sportivi non fanno così. Studiano gli avversari nel dettaglio e preparano le strategie di cui hanno bisogno per controbattere alle mosse di chi starà di fronte loro.

Visualizzazione razionale

Tuttavia c’è un tipo di visualizzazione che, secondo strategie già testate, può aiutarci a ridurre la paura di parlare in pubblico.

Parliamo della visualizzazione razionale. In questo tipo di visualizzazione, visualizziamo noi stessi durante la nostra presentazione – incluso tutto ciò che può andar male. Per esempio, il proiettore o il pc che non funzionano, avere un vuoto di memoria, il pubblico che si annoia.

Pianifichiamo una strategia che useremo in quella situazione e poi visualizziamo noi stessi che applichiamo le strategie pianificate durante la presentazione risolvendo efficacemente la situazione di disagio.

Tutto ciò ci aiuta a ridurre la paura in due modi:

  • Sviluppiamo alcune strategie pratiche da usare quando le cose vanno male. Per esempio, ci assicuriamo di avere del materiale cartaceo qualora la tecnologia dovesse fare i capricci. Sapere di avere un “piano B” pronto ci darà la possibilità di essere meno preoccupati qualora il proiettore o un pc non dovessero funzionare.
  • Nella nostra testa avremo ripetuto in maniera efficace le soluzioni per i problemi. Per esempio, se abbiamo rivisto come recuperare una situazione da vuoto di memoria, non avremo più una vocina in testa che ci dice “se ho un vuoto di memoria, sono rovinato”. Invece, saremo capaci di dire a noi stessi “Spero di non avere un vuoto di memoria ma se dovesse succedere, so come risolverlo”.

Quindi, non visualizziamo solo il successo. Visualizziamo i passi necessari per raggiungere il successo.

Public Speaking: come rompere il ghiaccio

Ogni volta che si parla di rottura del ghiaccio si inquadra un processo di maggior complessità rispetto alla presentazione di un contenuto di qualità.

Discutere di questa sinergia significa inquadrare una vera e propria connessione emotiva tra l’oratore e la platea, che riesce a fidarsi di chi parla e ad accogliere i concetti in maniera più immediata.

Rompere il ghiaccio quando si affronta un momento di public speaking non vuol dire semplicemente gestire bene i tre livelli strutturali del discorso efficace, ma andare più a fondo dal punto di vista tecnico. Ecco qualche veloce consiglio per riuscirci.

INIZIA CON UNA DOMANDA (E FAI ATTENZIONE AL TEMA)

Iniziare con una domanda che prevede una risposta per alzata di mano è un’ottima strategia per rompere il ghiaccio. Risulta però importante porre attenzione al tema di tale domanda.

Fare riferimento ad argomenti in grado di richiamare immagini negative alla mente del pubblico non è una strategia utile: le domande che creano nessi con concetti positivi e motivazionali assicurano invece dei buoni risultati quando si tratta di rompere il ghiaccio. Tutti desiderano una vita professionale soddisfacente e il raggiungimento di obiettivi di qualità a livello personale, ma è comunque sempre utile richiamare alla mente immagini positive, soprattutto quando ci si muove in contesti aziendali o di public speaking persuasivo.

ASSEGNA UN ESERCIZIO

Coinvolgere il pubblico in maniera attiva, non solo attraverso la risposta a una domanda. L’assegnazione di un semplice esercizio in cui siano messe in gioco le abilità personali o il livello di conoscenza di uno specifico argomento, può rappresentare un approccio strategico tecnicamente valido per rompere il ghiaccio con il pubblico, e per aumentare il valore della performance rendendola un momento formativo ancora più strutturato.

RACCONTA QUALCOSA DI TE!

Raccontare dettagli poco noti relativi al proprio percorso personale o professionale costituisce una valida impostazione per rompere il ghiaccio quando si parla davanti a un pubblico. Il solo fatto di trovarsi su un palco significa essere in possesso di conoscenze importanti e utili alla platea in merito a uno specifico tema; ‘umanizzare’ la propria figura di esperto è un ottimo modo per far sì che i principali concetti possano essere compresi in maniera più facile dal pubblico, che riesce in questo modo a sentirsi parte integrante del processo di comunicazione.

Rompere il ghiaccio durante un’occasione di public speaking significa ottenere un risultato di grande rilevanza, predisponendo l’uditorio non solo ad ascoltare il discorso senza dare segni di cali di concentrazione, ma anche a cambiare il proprio punto di vista in merito a uno specifico tema, alle caratteristiche di un prodotto, ai contenuti di un programma politico.

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