Il futuro non si prevede, si inventa di Claudio Maffei


Acquista ora »

Chiudi

per una nuova cultura della comunicazione
 

 
   

Zapping


Saltare con il telecomando da un canale televisivo all’altro.
 

Il brigadiere è davanti alla macchina da scrivere. L’interrogato, seduto davanti a lui, risponde alle domande un po’ balbettando, ma attento a dire tutto quello che ha da dire nel modo più preciso e senza una parola di tropp “Stamattina presto andavo in cantina ad accendere la stufa e ho trovato tutti quei fiaschi di vino dietro la cassa del carbone. Ne ho preso uno per bermelo a cena. Non ne sapevo niente che la bottiglieria di sopra era stata scassinata”. Impassibile, il brigadiere batte veloce sui tasti la sua fedele trascrizione: “Il sottoscritto essendosi recato nelle prime ore antimeridiane nei locali dello scantinato per eseguire l’avviamento dell’impianto termico, dichiara d’essere casualmente incorso nel rinvenimento di un quantitativo di prodotti vinicoli, situati in posizione retrostante al recipiente adibito al contenimento del combustibile, e di aver effettuato l’asportazione di uno di detti articoli nell’intento di consumarlo durante il pasto pomeridiano, non essendo a conoscenza dell’avvenuta effrazione dell’esercizio soprastante”. Eh...no, purtroppo la prosa non è mia, ma di Italo Calvino. Non sarei riuscito a dare una così brillante dimostrazione di ciò che Calvino ha definito l’antilingua. In effetti non si tratta di un gioco. Non solo i carabinieri, ma i magistrati, i notai, gli avvocati, gli ufficiali giudiziari, e una quantità di altra gente, ogni giorno, quasi senza saperlo, traduce nell’antilingua l’italiano corre n t e . “Nell’antilingua - dice Calvino - i significati sono costantemente allontanati, relegati in fondo a una prospettiva di vocaboli che di per se stessi non vogliono dire niente o vogliono dire qualcosa di vago e di sfuggente”. L’antilingua è la paura di dire pane al pane e vino al vino, è l’uso di paroloni e di espressioni affettate e ridondanti, che riducono la chiarezza e l’incisività della lingua. L’antilingua è uno stile distante da chi ascolta, ampolloso e antiquato, e quindi, al di là delle facili ironie sul burocratese, si firmerà in calce e non in fondo alla pagina, si porrà in essere e non si farà, si opporrà diniego al posto di rifiutare. Tuttavia non è solo il burocratese a usare l’antilingua, spesso e volentieri è un antilingua anche l’aziendalese.
 
Come si dice            Come si potrebbe dire
break even                punto di pareggio
chairman                   moderatore/presidente
check list                   lista di controllo
project manager        capo progetto
past president            ex presidente
performance              prestazione  
 
Ma non lo si fa solo con le parole inglesi!
Implementare            mettere a punto
schedulare                ordinare
supportare                sostenere
stressare                  angosciare
testare                     provare

  Consigli per la lettura
 
 
 

home | chi siamo | rivista | libri | corsi | archivio | blog | scrivici

 

© Copyright 2005 Comunico sas - Tutti i diritti riservati Web hosting e web design by Graffiti2000.com